lunedì 20 marzo 2017

Esopianeti

Gli anni luce ci lasciano immaginare altissime possibilità dell'azione, immensità di vuoto interstellare in cui riservarsi il buio necessario al pensiero.
Lo spazio-tempo sulla terra, invece, ci muove a velocità incostante e, insieme, precisissima: se i rapporti umani tracciassero linee verticali su fili di tungsteno, brilleremmo ancora in quelle stanze in ombra dove inventiamo l'essere ancora noi? Ci arrendiamo al codice dell'amore, il nostro passato spegne via via stelle, pianeti di nostalgie, e tace sempre la paura che galassie troppo lontane aspettino solo una scoperta,
che si avanzi a tentoni nella scienza del cuore.

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