domenica 24 aprile 2016

Realia

Il cielo è sempre violento con noi.
Ci illude che le cose possano passare come passano i colori dall’azzurro al rosso cupo.
Abbiamo resistito a lungo nel non dirci della malinconia delle domeniche pomeriggio: ci affezioniamo a colori di copertine, tazze sbeccate. scontrini stropicciati, qualche matita.
Miopi verso la cura degli argini e dei confini fragili della comunicazione speriamo che i bordi del cuore sfumino in un magenta delle sei, dopo il temporale.
Ma di aria siamo quasi e si fa esperienza, per caso, la finestra che chiude le nuvole più in là, prima della sera.
Hai paura del buio, tu?


«Abbiate cura degli argini,
se ancora lo potete. Custodite
i muri, i confini fragili.
Oltre è paura, è furia».

Fabio Pusterla, Bois de la folie.

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