lunedì 9 marzo 2015

Le Logge

Non sai dove vivo, non so dove vivi e con chi. Ma lo troviamo irrilevante, convinti come siamo che le unicità sfuggano, per proprietà intrinseche, alla mediocrità.
Ci siamo sbagliati ieri notte al caffè: le luci ingannano i sentimenti e le equazioni, si sa, tardano a svelarsi se a continuare è il gioco dei tuoi occhi sulle mie labbra.
"Le poesie sono come specchi in una stanza perfetta, per due come noi" hai detto: Leonard Cohen suonava al balcone e bevevamo ancora gin. Crederti era, in fondo, la sola cosa che volevo.

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