giovedì 1 maggio 2014

Nihil admirari

Dovrei tornare indietro di qualche dolore. Saperne di meno circa la prevedibilità delle tue strategie, delle tue inadempienze. (Non avrei dovuto permettere l'arrivo di questa primavera che zucchera il caffè con la grana del disincanto e tu non mi scrivi più quale sia tua o solo mia, ostinata sconfitta).
S'è persa, come cometa, la scia delle Muse: guardare il cielo vale ancora il gesto se non so i nomi delle stelle, dei fiori?
Sulla scena Eschilo ti parla senza maschera ed io ti perdo, ti ho perso, tra le lunghe lettere di maggio.

2 commenti:

  1. Daniela spesso penso che non vi sia cosa più sciocca di certi commenti dopo certi post: tuttavia sono qui ad instupidire. Molte delle cose che vedo fare da te sul web ritengo siano esemplari, non esclusa la tua riservatezza, la tua perfetta sintassi e la scarsità delle tue apparizioni. Poichè ritengo la tua voce un valore vero per qualsiasi interlocutore mi permetterò di inserirti in un blog roll di luoghi consigliati. Vorrei non perderti mai.

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  2. Ti ringrazio Enzo, per le tue parole, i tuoi complimenti e il tuo tornare qui.

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