lunedì 12 agosto 2013

Marciana marina.

Non sei Jeanne Moreau, mi ha detto sulle rocce del cotone, dove il sole giocava sulle pareti a fili dorati, i panni stesi sopra di noi con gocce di gelsomino e tu all'ombra io al sole leggevamo della diversa scala di infinità di Cantor.
La perfezione, si sa, ci rovina la vita e tu lo hai fatto, l'amore no.
Il tuffo vicino al molo, banale l'avresti detto, al buio, mi ha difeso donna e dopotutto, dicevi, neanche bastava.

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