venerdì 9 novembre 2012

Indriya


C'erano stati giorni caldi, che avevano trascinato settembre oltre il limite delle vendemmie.
(Il treno annunciò il suo ritardo sull'ultimo: avevo i miei libri, il tuo cd e la giacca invernale.)
Poi venne a salutarmi l'incontro della fontana di 'Neve', la sua magia, i tuoi occhi ed io non ho retto.
Non c'è obiezione alcuna - forse- ai nostri silenzi, né cioccolato alle tre, con il caffè indiano.

3 commenti:

  1. Io ti leggo ancora quando decidi di affiorare in questo ambiente di pseudo lettere.

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  2. grazie Enzo!
    è un periodo di molti silenzi per me, le parole vengon fuori in modo sofferto..

    a presto

    Daniela

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  3. peccato per il cioccolato alle tre ...

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