venerdì 12 agosto 2011

Ottativo.

Saluta imprevisto dietro un bicchiere,
- quasi nulla mi sembrò cambiato in lei –
poi fa scorrere veloce il dito lungo una goccia che cade sul bicchiere gelato.
- Potremmo porre fine, un giorno, al banale dire che la felicità sta nel compromesso, nell’ammansire i desideri alle possibilità?
Come i colori dopo un temporale, come non è ancora troppo tardi per vederti, come il caffè a letto appena svegli, come io e te seduti, sotto la pioggia, in un altrove di carezze.
Ma la felicità non si racconta – diceva - ,
come nei migliori  romanzi inglesi, o nelle fiabe.

5 commenti:

  1. come lo hai saputo?

    lil

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  2. saggezza da lietofine, forse :)

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  3. la felicità no, non interessa a nessuno...

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  4. la felicità, no, non cercarla nel compromesso, mai nel centro. sempre sbilanciata verso un estremo. cle

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  5. Non si racconta ma si puo scriverne di riflesso della felicità. Per restare con l'amaro in bocca.

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