venerdì 13 maggio 2011

Ostinata preghiera.

Di simboli riempiamo l’assenza storica –cosmica – di alleanze che sanciscano la definitiva resa dei perché.
Se una guerra possa o meno farci perdere l’appartenenza al culto della bellezza, mi chiedi, piegando un poco la testa, quasi in direzione del sole.
Trascolorano al vento il quaderno dei tuoi appunti, gli indirizzi sempre uguali delle mancate felicitazioni.  Di fede , di amore le incompiutezze segnano ancora i luoghi del caso, le tue mille strategie della fretta.
     -  Che non so ancora raggiungerti col passo delle lacrime lo so, ma fuori piove. Piove ancora. Piove forte:
E tu guardami. Ti prego.

4 commenti:

  1. corsi e ricorsi storici..

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  2. preghiera esaudita... no?

    lil

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  3. una bella preghiera ... (mai in ginocchio però )

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