mercoledì 13 aprile 2011

Laboratorio di scrittura.

Manuali di storia trasudano declinazioni immutabili di sguardi e  garantiscono seconde occasioni per le nostre viltà.
“ Nel tentativo di pensarti – dicevi  -  non ho usato subordinate, non avrei potuto.”.
Le ingenerose assenze dei tuoi occhi siano ormai liquidi alfabeti di inadeguatezze, ti rispondo.
E con i resti della cena da pulire via, i tuoi ritardi, le tue carezze. Qualche aggettivo.

6 commenti:

  1. Malgrado Vitaccus e i disegnini osceni, vedo che il tuo bel cuore e la tua ispirazioni sono rimasti intatti :)

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  2. qualcuno direbbe che "padroneggi la materia"...

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  3. o che la materia mi padroneggia.. :)

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  4. ho riletto tutto quello che hai scritto ultimamente...altro che la materia ti padroneggia...questo è uso sapiente e immaginifico della parola. brava!

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  5. è bella come te.
    Daria

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