mercoledì 26 gennaio 2011

Capricorno.

Sapessi dirti il perchè non credo alle previsioni risolverei forse le distanze dei miei spigoli. Come il fiore che abbiam visto nascere e morire alla finestra -  mi rimproveri,lo so, dimenticanze non di poco conto - come silenzi che si spengono quando è troppo tardi per andare a dormire.
Pensavo ieri a quanti passi segnino le mie ritirate, alla follia di credersi prossimi ad un approdo, alle risposte piante dai tuoi no.
Solitudini di stelle nella tua stanza e geografie di assenze - a nord est - nella mia.


Oroscopo Gennaio 2011: "Come un numero primo, in splendida solitudine, non siete divisibili.Se bevete il cappuccino "siete" voi il cappuccino, se gustate una brioches diventate la brioches. Cos'è questa frattura tra soggetto e oggetto in cui affoga oggi la grammatica occidentale? Sana empatia con la materia di cui voi sentite la vita, essendo fatti, voi più di tutti, solo di materia. Come pietra che si muove, fate colazione. Non c'è altro. L'assenza del non ben definito "altro" vi consente ininterrotta presenza. Non v'annoiate, state da dio: magari vi sentite soli, ma è l'indivisibilità dei numeri primi, di nuovo."

sabato 8 gennaio 2011

Prima che tu dica pronto.

Ti pensavo scrivere le cose che non avrò il tempo di finire di dirti.
Basterebbe indovinarsi - ti dicevo - per posizionare correttamente gli astri delle nostre inclinazioni voglie desideri perplessità. Se ti telefonassi, almeno una volta, sussulteresti un poco per una voce dal sorriso accennato?
Le tue dita trattengono la pagina che segue durante una lettura silenziosa come d'anticipo carezze per gli imminenti addii della stagione.
Non piove ancora tra le luci ma le auto in corsa e i rami distanti e le bacche rumorose sulle parole silenti chiedono piano a te di restare.