giovedì 7 ottobre 2010

Di pensier in pensier, di monte in monte

Stasera mi sei passato accanto.
Trascende ogni mio controllo, mi dicevo, posandoti le labbra sui lobi ancora umidi di pioggia.
Autogrill di Guccini, le tue dita che sfilano i capelli portandoli piano dietro le orecchie, il tuo fiato sul mio collo, la violenza di quello che non dici; tutta la notte ad aspettare un saluto a pensare che è tardi ora per pensare per pensarti per amarti persino.
Stasera mi sei passato accanto.
Pioveva. E tu eri lì.



Poscia fra me pian piano: // Che sai tu lasso? forse in quella parte // Or di tua lontananza si sospira: // Ed in questo pensier l’alma respira.»

Petrarca

3 commenti:

  1. eri la ragazza che mischiava birra chiara e seven up ?

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  2. vestito viola e gin lemon.. direi che è sufficiente (:

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  3. poi dicono che i 'poeti' son fuori tempo! :)

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