martedì 28 settembre 2010

Raccolta differenziata.

Avrei voluto regalarti la decisione che non ho, che non ha nemmeno la notte.
Scrivi “di giorno ho paura di quello che non dici, di notte di quello che potresti sognare, che potresti desiderare” . – Cos’è la paura ? – ti chiedo, cos’è un colore? Cos’è quel filo teso tra i tuoi occhi e l’alba che abbracciandomi vedi venire?
Invidiamo il vento, la leggerezza delle sue carezze, l’autorità delle punizioni che infligge ai pensieri incamminati verso la luce degli angoli, delle finestre.
Prepari il caffé, ancora assorto, quasi fosse vetro anche il sapore, mattutino,della felicità.



3 commenti:

  1. il giorno volevo qualcuno da incontrare, la notte volevo qualcuno da sognare ;)

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  2. spero che la tua abbia più successo… la raccolta :/

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  3. faccio ancora un po' di confusione.. bisogna sapere gettar le cose nel luogo giusto.. ;)

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