domenica 21 febbraio 2010

Agamben ed I segni diacritici.

Non era forse un gioco - mi dico - scomporre parole per farne altre, nascoste nel seno di uno spirito aspro che mal pronunciamo per la fretta e che s'offende per la trascuratezza d'un gesto che rimane nel mezzo delle nostre disattenzioni. Ma le mie dita sul tuo volto seguono tracciano confini linee di sospiri senza voce dove il bianco e il nero della vita non sono che illusorie assenze di un divenire mediano e costante, riflessi di luce nei vetri bagnati di un bar dove beve da solo il poeta che non ha versi per noi, ubriachi di stelle.



http://viomarelli.splinder.com/post/19480375


4 commenti:

  1. Se mi propongo
    -Alexis Diaz Pimienta

    Se mi propongo di scriverti una poesia d'amore
    il foglio si coprirà di sabbia
    o cenere o pozzanghere.
    Meglio amarti
    e ancora nudi
    raccomandarti i versi di qualche altro poeta
    che non ti ami

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  2. Dani ti linko sul mio blog. pepecchio

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  3. la tua dolcezza e le tue parole mi riempiono sempre la giornata quando mi scrivi. e ti leggo sempre ..ti ho postato una cosa sul blog citandoti però, spero mi perdonerai! era troppo bello ..
    s.

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