mercoledì 20 gennaio 2010

Bohème.

L'emozione ha bisogno di distanza - mi dici porgendomi il cappotto, tra i velluti del teatro dove abbiam visto un amore finire.
Ed è tra "sogni usati" e cantastorie che vedo il vento dei tuoi occhi, il buio del tuo dirmi che è difficile sperare, difficile chiudere le porte del cuore.
Ma quel che fa paura è per te traccia sentiero da seguire, crepuscolo del giorno che nasce, luce del viso che piange.
- Non morire Mimì, non morire.. - ti sussurro troppo tardi, tra i violini e gli archi dei tuoi perchè.

2 commenti: