mercoledì 16 dicembre 2009

Sizigie

Previsioni meteo annunciano l’arrivo di piogge sfiancanti - “ è malata, stasera, la mente ” avrebbe detto Carver nell’insonnia invernale - e alla finestra si scorgono luci di nuove migrazioni.

Ci siamo quasi mi ha detto accarezzandomi il viso quasi a tracciarne i contorni a disegnarne i colori per inventare parole, per farne racconti, forse poesie.

Erano anni che non vedevo uno stormo nel cielo di dicembre – basterebbero otto nove dieci secondi per scriverli annotarli i tuoi sguardi – o forse dimentico e lascio partire quelli già visti.

Freddo il vento tra le ciglia insinua un pensiero - ore giorni settimane anche solo per ricordarlo - e la sfida dell’inverno sarà decifrare il momento prima che accada – basterà un minuto prima che accada - e lo scarto d’aria servirà ad oscurare il cielo e ad illuminare piano parentesi di te.

2 commenti:

  1. ho visto anch'io le anatre seguire il fiume : presagi ?

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  2. nel solstizio di inverno tutto è possibile, persino questo... è un giorno magico

    :-)

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