mercoledì 30 dicembre 2009

I tempi della Luce.

L’attesa pomeridiana mista a perturbazioni ha portato a galla spigoli oltre i quali guardare, osar trovare la verità: il prima e il dopo dei tuoi silenzi, il tempo delle mie idealizzazioni, le lancette della mia allegria.
Seguo il sentiero delle nuvole sopra il mare, ne scruto il passo, l’andatura e seguirti non so per vicoli stretti bui dove tracce di pioggia sui fiori attendono l’arrivo del tramonto.
Molto al di là del limite dell’orizzonte un pescatore ha deciso di tornare a riva, di festeggiare l’inverno e invocare in silenzio le onde del cuore.
Tarderà il sole il suo addio e noi balleremo ancora sulle luci riflesse il ritmo delle maree.

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