giovedì 3 dicembre 2009

Geminidi.

Nel quarto di luna visibile stanotte ho cercato la polvere di luce rimasta.

E di storie da narrare ve ne possono esser tante, di inverno, quando ogni dettaglio sembra esser sfregato dal vento di un freddo che stenta a tornare.

Come le radici che mi implori di tenere perché al posto tuo la terra protegga l’odore di pioggia negli occhi del mare.

S’interrompe il sentiero tra i rami, volgendo lo sguardo a ponente. Concludo scrivendoti delle lunazioni che dividono due secoli di storia, della durata di un’eclissi di sole, della forza del vento solare sulle forme del campo ma non mi riesce di concludere sintagmi complementi di me che arranco dietro punti virgole a capo.

Di inizi mi nutro, per non finire te.

5 commenti:

  1. hai trovato un po' di polvere di luce ?

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  2. sì... polvere di luce, meravigliosa..

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  3. no,non è una parolaccia... :-P

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  4. Grazie per essere passata nel mio piccolo angolo quieto... Molto bello anche qui... Scrivere fa sempre bene...

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