mercoledì 11 novembre 2009

Legge di Wien.

Ricordi, lo so, l’odore di menta nell’arco di pelle proteso ai tuoi occhi.

Quel falso distrarsi dal gioco di mute oscillazioni che ora fanno di me quel che resta di un giorno d’estate dal tramonto troppo lento e che lasciano sempre uno scarto d’aria tra la mia e la tua traiettoria. E se l’intensità è direttamente proporzionale alla frequenza, se per l’inverso noi siamo destinati ad una distanza tra due creste d’onda successive sempre più grande, dove sarà l’amore? Quale nome , quale nomos, daremo alla lettera di noi spettri di una radiazione non visibile?

3 commenti:

  1. l amore è il mare dani, è tutte le onde sono mare. tu sei mare, lui è mare, sono mare pure io purtroppo, e se tutti siamo mare le distanze sono solo apparenti... questo dice una bella storia zen.
    oppure, se preferisci, l amore è "la risposta"... questo lo diceva john lennon.
    http://www.youtube.com/watch?v=JVG2wrKQKtY

    lillo

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  2. " la risposta" , un articolo determinativo improprio nel mio caso visto che il nome, la nomos, non l ho ancora trovata per quello che provo..
    sempre che esista..
    :-)

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  3. beh il "la"
    è pur sempre un inizio, no? ;)

    lillus

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