venerdì 16 ottobre 2009

De-siderio a colazione.

Cosa è accaduto stanotte?

Nel camino la cenere del fuoco che ieri ti ha trattenuto qui.

Dove saranno le tracce di ciò che il vento ha spostato?

Dove saranno i pensieri che ho perso tra le lenzuola ed i sapori di te, partito all’alba?

Scaldo il latte, metto su il caffé.

Che brucino le stelle, le promesse, i sospiri, le attese, i fiori sul tavolo e il mio carillon.

- Plutone non è più un pianeta? No,non lo è. E Giove è quel che resta forse di un aborto stellare? Sì ,un aborto. Non saremo mica delle stelle anche noi? -..

No, Non ci sei.

“Non aspettarmi” – mi scrivi.

Sono le sette. Zucchero, per il mio umore.

4 commenti:

  1. eh si quando prendi e commenti qui :P c'è troppa roba... ma è seneca o shakespeare che stai studiando?
    però noi sì siamo stelle, stelle terrestri dani, ma pur sempre lucenti ;)

    lillus

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  2. Due, anzi, meglio due e mezzo ;-)


    @ One More Red Naima : Ti ringrazio.. :-)

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