giovedì 19 marzo 2009

Vento di Primavera.


Colori, idee, numeri, chimere nel cappello di seta che indossavo contro il vento.
Non è valso il volume alto di quel piano a nascondere il sussurro del tuo pianto, non è valso quel cappotto a tener caldo il desiderio di un noi.
Vale ora il silenzio come monade specchio di questo universo.
Vale la mia resa indifferente. Il mio esserci al di fuori di te.
Vento di primavera.

3 commenti:

  1. "monade" non ti sembra un pò troppo concettoso rispetto al resto?
    ma il resto è perfetto, soprattutto il secondo passsaggio (non è valso) molto ritmico, molto musicale...

    bès

    RispondiElimina
  2. finalmente hai riscritto.
    aspettavo di leggerti..
    che bello..
    spero che arrivi presto la primavera..

    RispondiElimina
  3. Ho scoperto un altro lato di te.. che non conoscevo e mi ha fatto tanto piacere!

    RispondiElimina